Vicenza a distanza di una settimana affronta di nuovo Gradisca D’Isonzo vendicando la sconfitta con una prestazione altisonante. Difende l’imbattibilità casalinga confermando l’intenzione di recitare un ruolo da protagonista nelle finali per la promozione in serie A.

Vicenza.

A distanza di una settimana si rinnova la super sfida fra le due contendenti del girone B. Il Wheelchair Basket Vicenza e la Polisportiva Nordest di Gradisca D’Isonzo (GO). I veneti hanno l’obbligo di reagire dopo la disfatta ricevuta a Gradisca soccombendo con un -30 di differenza. Caccin in settimana ha imposto allenamenti specifici ai propri atleti, operando molto sull’aspetto psicologico, inculcando la consapevolezza negli atleti le ferrea convinzione di potercela fare e poter riscattare la brutta partita patita dell’andata. Parte con il quintetto iniziale che bene aveva fatto nei primi due tempi della settimana scorsa: l’ala Kamara, Maiello con funzioni di guardia i due pivot Sejmenovic e Zamboni il tutto supportati in cabina di regia nel ruolo di play-maker di Cunico. L’allenatore Cricco risponde con il capitano Giro in appoggio al portatore di palla Kuduzovic, il giovane Ambrosetti, 11 punti fatti, la rivelazione di questo campionato, papabile in una convocazione in nazionale maggiore appena i tecnici federali gli mettono gli occhi addosso e i due pivot Demirovic, 22 punti fatti e Fabris 7 punti.

Nel primo quarto Vicenza viaggia a ritmi altissimi, concentrata in difesa e speculare in attacco con l’effetto di un parziale di 8 a 0. Chiudendo poi il quarto 15 a 8. Le premesse ci sono per un riscatto e soprattutto difendere l’imbattibilità casalinga. Le marcature in pressing fruttano ciò che era stato preventivato, indurre i friulani a commettere falli in sequenza. A farne subito le spese è Fabris che alla fine del primo quarto conta tre falli personali, questo, costringe il suo coach ad un riposo forzato precauzionale in panchina, la squadra dovrebbe risentirne, tra l’altro dovendo fare a meno di Slapnicar, che seppur in panchina non viene mai utilizzato per i postumi di un piccolo infortunio contratto in settimana invece la Polisportiva Nordest soffre ma è capace di sferrare zampate da leone ferito, portandosi sotto nel punteggio. Il parziale del secondo quarto si chiude 18 a 19 per Gradisca. Il tabellone luminoso segna al suono della sirena per il riposo lungo 33 a 27 a favore del Vicenza. La ripresa Caccin si avvale dell’ex della Polisportiva Nordest, Gianluca Farinello che fa valere le sue doti di realizzatore contribuendo a tenere alla giusta distanza i forti friulani. Top score del match si conferma Sejmenovic con 25 punti in doppia cifra pure Cunico 12 punti, e 71 per cento di realizzazione, Zamboni e Kamara 10 punti ciascuno. Dei 48 punti realizzati dalla Polisportiva ben 14 sono stati realizzati dal tiro libero confermando la precisione con un’alta percentuale dalla lunetta.

Buona la prova del Vicenza anche nelle statistiche: 55% nei tiri da 2, 62 % nei tiri liberi e 2 su 5 da tre

Sabato 25 alle ore 16 a Vicenza ci sarà l’ennesima battaglia con PDM Treviso squadra ostica e mai doma e terza forza del campionato del girone B. A guidarli dal campo e dalla panchina l’ex vicentino Marco Dal Fitto intenzionato a procurare un brutto scherzo ai suoi vecchi compagni del passato di questo meraviglioso mondo del basket in carrozzina. Lo spettacolo è assicurato.

Wheelchair Basketball Vicenza 63

Zamboni 10, Farinello 6, Maiello, Sejmenovic 25, Kamara 10, Ferro, Macaccaro ne, Cunico 12, Feltrin ne, Garbinato.

All. Caccin

Polisportiva Nordest Gradisca D’Isonzo 48

Braida, Ambrosetti 11, Fabris 7, Kuduzovic 6, Giro 2 Slapnicar ne, Demirovic 22

All. Cricco

Parziali: 15-8; 18-19; 19-10; 11-11

Tiri liberi: Vicenza 8/13; Gradisca 14/16

Arbitri: Costante di Como e Saule di Tries

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